Selfinktober #8 - Magnetic
Oct. 8th, 2020 04:41 pm- Selfinktober: un prompt al giorno per tutto il mese, una storia con qualcosa di scritto a mano
- Prompt: #8 - Magnetic
- Nota: trovate l'immagine anche nel link al termine del testo
- Storia originale a cui il racconto è ispirato: La Baia dell'Arco
Attrazione
Il vento porta ai miei piedi uno stralcio di manifesto. È di una delle loro commedie (le nostre commedie?), è scritto a mano perché non pubblicizza un grosso evento in un teatro frequentato, ma una di quelle esibizioni clandestine nascoste tra le vie della città.
Lo guardo, cerco di decifrarlo. Mi torna in mente la serata, il luogo quasi introvabile, il pubblico completamente avvinto, la pioggia fine che avrebbe rischiato di interrompere qualsiasi altro spettacolo – ma non il suo.

Pioggia, vento e tempesta non fanno vacillare i suoi seguaci. Sono sempre lì, sulle sue tracce.
Siamo sempre lì.
Chi lo segue per la sua arte, chi perché promette di portare qualcosa di nuovo nell’immobilità asfittica di questo posto.
Io non lo so, perché lo seguo.
So perché lavoro con lui, perché ci discuto, perché ci scopo, perché mi alzo per primo e preparo il caffè per tutti. Ma nessuno di questi è il motivo per cui lo seguo, credo.
È un potere spaventoso, quello che ha, e so che ne è consapevole.
Spero solo che continui a usarlo con coscienza. E che se proprio deve continuare a tenermi con sé, che ne valga la pena.
Magnetic
- Prompt: #8 - Magnetic
- Nota: trovate l'immagine anche nel link al termine del testo
- Storia originale a cui il racconto è ispirato: La Baia dell'Arco
Attrazione
Il vento porta ai miei piedi uno stralcio di manifesto. È di una delle loro commedie (le nostre commedie?), è scritto a mano perché non pubblicizza un grosso evento in un teatro frequentato, ma una di quelle esibizioni clandestine nascoste tra le vie della città.
Lo guardo, cerco di decifrarlo. Mi torna in mente la serata, il luogo quasi introvabile, il pubblico completamente avvinto, la pioggia fine che avrebbe rischiato di interrompere qualsiasi altro spettacolo – ma non il suo.

Pioggia, vento e tempesta non fanno vacillare i suoi seguaci. Sono sempre lì, sulle sue tracce.
Siamo sempre lì.
Chi lo segue per la sua arte, chi perché promette di portare qualcosa di nuovo nell’immobilità asfittica di questo posto.
Io non lo so, perché lo seguo.
So perché lavoro con lui, perché ci discuto, perché ci scopo, perché mi alzo per primo e preparo il caffè per tutti. Ma nessuno di questi è il motivo per cui lo seguo, credo.
È un potere spaventoso, quello che ha, e so che ne è consapevole.
Spero solo che continui a usarlo con coscienza. E che se proprio deve continuare a tenermi con sé, che ne valga la pena.
Magnetic